Rivista / Pietre preziose / Acquamarina
L'acquamarina è la pietra che si fa amare come si può amare l'oceano.
L'acquamarina è poesia. È cielo che diventa mare. Ed è mare che diventa cielo.
Un mare senza confini all'orizzonte, con il fondale a portata di mano - lo vedi, è lì, e ci puoi camminare comodamente - e con l'acqua trasparente, così trasparente che ti sembra fatta di un celeste impalpabile, aereo e liquido allo stesso tempo, che incorpora dentro di sè l'infinito.
Quell'acqua è chiarissima, eppure è dotata di un colore potente e profondo. Non ne vedi la fine. Lo sguardo si avvicina, si tuffa attraverso la superficie, e comincia a nuotare fra tutte le sue molecole interne alla ricerca di quell'orizzonte luminoso che si vede sempre e non si raggiunge mai.
Le acquamarine sono gemme fra le più famose, quasi alla pari delle classiche rubino, zaffiro e smeraldo.
Predilette dalle donne di tutto il pianeta per le loro splendide tonalità che si intonano con ogni carnagione e colore degli occhi.
Fiducia, simpatia, armonia e amicizia. Ed una grande serenità, quella serenità che ti dona il mare quando ti riposi su uno scoglio asciutto o sulla sabbia morbida, al leggero calore del sole.
Questo trasmettono le acquamarine. Ed il loro nome, proveniente dal latino, esprime direttamente ed in tutto il mondo questi concetti.
Dall'antico Lapidario Nautico:
l'acquamarina è utile per "far cessare le tempeste e le più violente ondate di mare". Soprattutto se vi si incide la figura di Poseidone, e se si immerge nell'acqua del mare.
La leggenda vuole anche che questa pietra, gettata sulla riva del mare da una sirena in un cofanetto pieno di gioielli, doni salute, vista, successo e amore, e che aiuti il pensiero e la meditazione.
Dentro le acquamarine ci si può perdere alla ricerca della luce.
Chiara e pura, dona le più libere possibilità creative ai disegnatori di gemme.
Le acquamarine appartengono alla famiglia dei berilli, come ad esempio gli smeraldi.
Rispetto allo smeraldo l'acquamarina ha colore più uniforme e più frequentemente privo di inclusioni. Inoltre si trova più spesso sulla Terra.
La durezza dell'acquamarina è buona (Mohs 7-8) e la brillantezza magnifica.
Si tratta di una gemma piuttosto robusta e protetta dalle scheggiature; si può però a volte fratturare come tutti i berilli.
È il ferro che crea il colore acquamarina. Può andare dal blu pallido quasi incolore fino ad un blu luminoso come il mare; il valore aumenta con l'intensità del colore.
Alcune acquamarine presentano una caratteristica sfumatura verdina. Il tipico colore acquamarina rimane comunque il blu celeste veramente chiaro e immacolato.
Ogni sfumatura viene battezzata con un nome; esempi sono "Santa Maria", "Espirito Santo", "Martha Rocha".
Il Brasile è il più importante fornitore di acquamarina.
Un famoso cristallo è stato trovato di 110kg; la più grande acquamarina mai tagliata è di 26 kg.
Altre grandi zone di produzione sono intorno a Nigeria, Madagascar, Pakistan.
L'acquamarina è forse la gemma preferita dai disegnatori.
Oltre ai tagli classici, il colore chiaro consente una libertà creativa senza pari. Si ottengono così le più pregiate forme pure, o particolari effetti speciali che evidenziano inclusioni interne.
Ogni acquamarina con le sue linee proprie e distinte diventa un originale unico, inconfondibile.