Rivista / Pietre preziose / Zaffiro
Il Cielo è uno Zaffiro al centro del quale, incastonata, si trova la Terra.
Questa era l'antica visione, che oggi appare poesia. Il blu splendente di un cielo limpido e infinito: ecco il colore degli zaffiri più affascinanti. Ed il nostro è in effetti il pianeta blu..
Ritenuta anticamente come la pietra sintesi di tutte le pietre preziose, delle quali comprendeva tutte le proprietà.
Veniva riconosciuta agli zaffiri la particolare predisposizione ad agevolare tranquillità, ed anche concentrazione; anche oggi il blu viene visto come il colore caratteristico della calma e della serenità.
Si associavano allo zaffiro grande potere morale, saggezza, giustizia; simpatia, armonia, amicizia e lealtà.
In sintesi esprime fiducia, allo stesso tempo di amore e desiderio. Emozioni caratterizzate dalla comprensione reciproca, ed è per questo che le donne di molte regioni del mondo prediligono lo zaffiro come anello di fidanzamento.
È stata sempre considerata una pietra regale per eccellenza, ed utilizzata nell'iconografia di diverse religioni sia come pietra che come colore.
I Romani apprezzavano gli zaffiri per proprietà curative, specialmente contro affaticamento e ulcere. Plinio ne parlava come di una gemma che bastava, da sola, per contemplare tutta la natura.
La pietra è presente anche in molti altri colori, dal grigio blu alle tonalità del tramonto - giallo, rosa, arancione, porpora; gli zaffiri di colore diverso dal blu sono detti "zaffiri fantasia".
Il concetto di purezza è spesso stato associato al blu zaffiro. Una gemma fra le più raffinate esistenti, da sempre.
Il fascino della pietra blu si accompagna ad una durezza quasi senza pari, che rende lo zaffiro inscalfittibile.
Dalle zone di produzione più pregiate vengono rare gemme da collezione.
Mineralogicamente lo zaffiro è una variante di corindone, un ossido di alluminio cristallizzato in ere passate alle condizioni di alte temperature e pressioni interne alla terra.
Il colore, nelle sue varietà, è dato da elementi presenti in tracce, come ferro e cromo.
Caratteristica propria dello zaffiro è l'elevata durezza: 9 nella scala di Mohs. Secondi solo ai diamanti, i minerali più duri del pianeta!
Ciò garantisce facilità di conservazione: non sono necessari particolari accorgimenti per indossare gli zaffiri.
L'elevata durezza degli zaffiri implica anche difficoltà di lavorazione, che è aumentata dal fatto che a seconda del taglio cambia il colore ottenuto; occorre allineare il taglio con esperienza, per ottenere la migliore estetica.
La gemma dello zaffiro può essere sia trasparente che opaca (nella cosiddetta radice), in diverse gradazioni e valori corrispondenti.
I migliori zaffiri si trovano solo in poche località della Terra.
Lo zaffiro Cachemire è considerato il più pregiato: suo è il blu più puro e intenso, e lucido come la seta.
Ceylon è la zona di produzione più antica, Thailandia e Australia sono quelle numericammente più rilevanti.
Il valore di uno zaffiro dipende da dimensione, colore e trasparenza.
Le inclusioni, se non eccessive e se non causano opacità, possono risultare quali piacevoli ed estetiche irregolarità.
Lo zaffiro è anche ricercato per collezionismo.
Oggi sono conosciuti 5 tipi di sintesi per produrre artificialmente lo zaffiro; i sintetici si riconoscono dai naturali con esami di microscopia e spettrofotometria.
Spesso la pietra naturale viene trattata (in genere termicamente o per termodiffusione); l'assenza di trattamenti di una pietra veramente naturale ne aumenta il valore.